Per chi ha già scelto

Dopo aver aderito alla Socrem, attraverso la formalizzazione dell’iscrizione e l’eventuale destinazione delle proprie ceneri, non vi sono altri adempimenti da fare.

L’iscrizione riconosce Socrem quale Esecutore Testamentario, delegato a far valere la volontà di cremazione anche quando non c’è una visione condivisa di questa idea da parte dei familiari.

La tessera personale che viene consegnata ad ogni Socio ha valore di espressione di volontà sia in Italia che all'estero.

 

Cosa fare in vita?

Dopo l’iscrizione alla SOCREM, rinnovare la quota associativa; decidere circa la eventuale dispersione delle proprie ceneri (decisione che non può essere affidata ad altri); eventualmente redigere il Testamento Biologico.

Per l’Associato è prevista la possibilità di chiedere alla Socrem l’assegnazione perpetua di cellette per la tumulazione delle proprie ceneri da custodire nell’urna conservata nel Cinerario del Cimitero Maggiore di Lodi.

Ogni cambio di indirizzo e recapito telefonico del Socio deve essere tempestivamente segnalato a Socrem.

 

A chi rivolgersi in caso di decesso?

Se il decesso avviene in una struttura sanitaria (ospedale, casa di riposo) la documentazione per la denuncia di morte viene – di norma - preparata dalla direzione dell’Ente.

Se avviene presso un’abitazione privata occorre far intervenire il medico curante affinché rediga i necessari documenti. Si suggerisce la scelta di bare ecologiche o di legno grezzo e di costo limitato, perché il tutto sarà incenerito unitamente alla salma.

Se il decesso avviene in Italia i parenti o altra persona incaricata notifica personalmente (oppure tramite un’impresa di Onoranze Funebri) tale volontà all’ufficio di Stato Civile, o direttamente alla SOCREM.

Se il decesso avviene all’estero, la SOCREM Lodi è a disposizione per risolvere l’iter burocratico per la cremazione nel forno crematorio più vicino alla località del decesso e al conseguente trasporto delle ceneri in Italia.